Libri musicali

Le storie dietro le canzoni. Grandi successi minuto per minuto

Le storie dietro le canzoni. Grandi successi minuto per minuto

L'idea non è originale ma affascinante, mettiamola così.

 

Sapere cosa c'è dietro a una canzone famosa o di culto, come è nata, i vestiti che magari ha provato prima dell'abito definitivo, la sua fortuna o sfortuna (un mito subito? o una rivincita a distanza di anni?), il viaggio che ha compiuto presso altri interpreti...

 

Difficile che un appassionato di musica non si sia mai interrogato su questi temi; e ora che il mondo musicale ha squadernato i suoi immensi archivi, ora che grazie alla tentacolare Rete piovono, grandinano informazioni sempre più dettagliate, è quasi impossibile non avere risposte anche ai quesiti più astrusi.

 

Da queste considerazioni nasce la collana “Le storie dietro le canzoni”, che con il volume dedicato ai Genesis giunge al sedicesimo numero; quattordici uscite “normali” più due speciali, deluxe, quelle dedicate a De Gregori e Ligabue, che oltre alle storie canzone-per-canzone aggiungono anche i testi veri e propri.

 

Rock e canzone d'autore, senza soluzione di continuità, con sfumature diverse a seconda delle situazioni e dei personaggi trattati. Francesco Gazzara per esempio, l'autore del neonato Genesis, è anche un musicista che ha portato in scena il suo amore per la fu band di Peter Gabriel e Phil Collins, quindi sono numerosi le notazioni specificamente musicali. 

 

Walter Pistarini, autore del volume dedicato a Fabrizio DeAndré, è uno scrupoloso filologo dei versi e nella sua indagine ha privilegiato quell'aspetto.

 

Paolo Giovanazzi, per fare un altro esempio, è uno straordinario detective di quanto accaduto in studio; fioccano gli aneddoti nei suoi libri, dai Nirvana ai Led Zeppelin ai Rolling Stones, con risvolti dal sorprendente al paradossale.

 

Leggerli è un divertimento ma se vogliamo anche un mal di testa; e può capitare che siano così tanti, legati a una mole monumentale di canzoni, che un volume solo strabocca, come nel caso dei Lunatics e del loro imperdibile interminabile Pink Floyd.

 

Oppure proprio non basta, come è capitato a Paolo Madeddu, che si è preso la briga di mappare David Bowie minuto per minuto, virgola per virgola, e ha sbrigato tutto, si fa per dire, in ottocento pagine divise per forza in due tomi (senza contare le duecento e più che sono state espuntate dopo un infernale lavoro di editing).

 

Fin dal primo volume della collana, il Libro bianco di Franco Zanetti dedicato ai Beatles, l'imperativo è stato quello di non prendere scorciatoie e di cercare sempre il massimo approfondimento possibile; non un libro per svolgere il temino di “tutte le canzoni” ma il libro fondamentale e imperdibile sull'argomento.

 

Missione compiuta, direi, e ne vado fiero. Ogni volume vuole essere un benchmark nel suo genere, con una raccolta dati e uno scrupolo nello svolgimento che hanno pochi eguali in assoluto; e scrivo “in assoluto” per uscire dall'ambito strettamente italiano e competere, oh yes!, con le migliori opere uscite anche all'estero.

 

Sarà così anche per le prossime opere in uscita, per l'aggiornamento del Libro nero degli Stones e per l'inedito volume dedicato a tutte le canzoni degli U2.

Riccardo Bertoncelli

Scrittore, storico della musica rock, cura l'area musicale di Giunti Editore

 

 

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